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loro, saria necessario che gl'uomini ritornassero a quell' / anticha e sporca e miserrima vita, nel qual tempo gl'huomini habitavano con le fiere et si pascevano de ghiande, pomi selvatici et radici di molte herbe, estirpate da terra con le loro proprie mani -le loro armi erano l'unghie, morsi e sassi, sì come testifica Horatio nel primo libro degli suoi Sermoni, satira terza, così dicendo:'Cum prorepserunt primis animalia terris, 'Mutum et turpe pecus, glandem atque cubilia propter 'Unguibus et pugnis, dein fustibus, atque ita porro, 'Pugnabant armis, quae post fabricaverat usus.'Donec verba, quibus voces sensusque notarent, 'Nominaque invenere'. A questo proposito Lucretio Caro nel V libro: 'Arma antiqua manus, ungues, 'Dentesque fuerunt, 'Et lapides et item silvarum 'Fragmina rami'. Et, ancorché alcuni questi metalli habbiano posto nel genere delle cose cattive, per vedere ch'alcuna volta per causa di quelli siano causati tanti mali et homiccidii, nondimeno, se consideraremo la loro natura, diremo che di sua natura sono boni. Et, ancorché alcuni gl'usino male, per questo non si debbono chiamare mali, sì come, per essempio, il vino di sua natura è buono, se parcamente si beve, et giova alla digestione de cibi, alla generazione del sangue, alla no
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