Discorso naturale di Ulisse Aldrovandi. Nel quale si tratta in generale del suo Museo, e delle fatiche da lui usate per raunare de varie parti del mondo, quasi in un Theatro di Natura tutte le cose sublunari, come piante, animali et altre cose minerali. Et parimente vi s' insegna come si de' venir nella certa et necessaria cognitione d'alcuni medicamenti incerti et dubbij, ad utilità grandissima non solo de' medici, ma d'ogni altro studioso. All'Ill.mo et Ecc.mo S.or Giacomo Boncompagni castellano di S. Angelo.
 

tricatione non solo del corpo, ma ancora / all'animo dà utile, ma, se immoderatamente si beve, induce l'huomo in varie mali e scellerità: di questo n'abbiamo il testimonio di Teognide: 'Vina nocere solent avida si fauce trahantur 'Si modice biberis, vina iuvarent solent'. Noi veggiamo espressamente che da questi metalli, da quali sono fatti li denari, successi a maggior nostra utilità in luogho delle permutazioni, ś come testifica Homero et Aristotile, per li quali ci facciamo ricchi, coi quali poi noi potiamo fare molti beni, ś come disse Antiphane: 'Nam per deos cur oportet quis ditescere?'Pecuniae cur optet habere plurimum? 'Quam possit auxiliari ut amicis, gratiae 'Fructumque serere divarum suavissimae'. Dove lascieremo noi tante altre utilità che sol quelle dovriano incitare gl'homini con tutte le sue forze ad acquistare questa cognitione, della quale tanto utile se ne cavva da medici. Se considereremo fra artefici quanta utilità dia agli pittori, statuarii, marmorarii, architettori, etc., questa cognitione certo è cosa maravigliosa, pigliandosi tutta la materia del depingere da tante terre et altri misti. Peṛ gl'antichi, non senza causa, i re, prencipi e republiche con ogni lor forza attesero a fare cavvare metalli ad utilità del mondo, ś come testifica Tucidide historico./


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