Discorso naturale di Ulisse Aldrovandi. Nel quale si tratta in generale del suo Museo, e delle fatiche da lui usate per raunare de varie parti del mondo, quasi in un Theatro di Natura tutte le cose sublunari, come piante, animali et altre cose minerali. Et parimente vi s' insegna come si de' venir nella certa et necessaria cognitione d'alcuni medicamenti incerti et dubbij, ad utilità grandissima non solo de' medici, ma d'ogni altro studioso. All'Ill.mo et Ecc.mo S.or Giacomo Boncompagni castellano di S. Angelo.
 

Laonde, conoscendo io l'utilità manifesta di questa scienza, non ne volsi essere privo, ma ne miei archivii delle cose inanimate, construtti con ordine grande, secondo la divisione dei suoi generi, volsi collocare l'individui di ciascun' genere et specie, acciò si potessero verificare et intendere facilissamente et mostrare a ciascuno studioso di queste cose, quando fia bisogno.L'ordine naturale che io ho servato è questo: primieramente tutte le terre, o siano semplice o composte. Chiamo semplici non come gli elementi, ma in comparatione alle altre terre miste, che diverse sorte di terre sogliono abbracciare, sì come la terra melia è aluminosa -composte che altre terre contenguono in sé. Le semplici sono come la terra lemnia, terra ampelite, terra armena, pnegite, terra verde et simili altre che alchuna altra non contenguono nella sua specie.Il secondo genere seguita il succo concreto, il quale di sua natura posto nel acqua si risolve: de quali alcuni sono macri, come il sale, nitro, urisocolla et alume -grassi sono come bitumi, pissasfalto, solfo, orpimento, sandaraca e tanti altri.Appresso de quali sono le pietre, che in sé contengono quattro generi diversi, sì come le pietre propriamente dette per il primo genere porremo, le quali, per non havere proprio nome particolare, si


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