Discorso naturale di Ulisse Aldrovandi. Nel quale si tratta in generale del suo Museo, e delle fatiche da lui usate per raunare de varie parti del mondo, quasi in un Theatro di Natura tutte le cose sublunari, come piante, animali et altre cose minerali. Et parimente vi s' insegna come si de' venir nella certa et necessaria cognitione d'alcuni medicamenti incerti et dubbij, ad utilità grandissima non solo de' medici, ma d'ogni altro studioso. All'Ill.mo et Ecc.mo S.or Giacomo Boncompagni castellano di S. Angelo.
 

veduto farlo su le fornaci de Pergine, nelli / altissimi monti di Trento.Viene dopo questo il quinto genere principale, detto corpo sottorrenaeo et misto, che participa alcuna volta de dua sopradetti, sì come di terra et succo concreto, overo di tre, aggiongendovi, per esempio, le pietre, overo che participa de tutti quattro, aggiongendovi il metallo. Et, perché questi variano in diversi modi, però se ne possono fare dalla natura infiniti di questi misti, de quali se ne vede una gran' copia in questo mio archivo conservati et richiusi.Né crediate che solo in terra si generino queste pietre et corpi inanimate, ma ancora se ne generano nel mare, sì come il corallo, spongites lapis, che nasce nel mare nelle sponge. Sono ancora thimmi, piante lapidee et lauri, fruttici, gionchi et canne, tutti di natura di pietra, che nel mare dell'India si ritrovano, et fongo bellissimo petrificato nel mare, qual ho io havuto da messere Marco Fenaro di Venetia, portato da orientali mari.Oltra di questo si vede che molte sorti d'acque se vedono che, postoli dentro piante, fogli, fiori, legni et altre cose, in breve tempo s'impetriscono. Dove lascerò il sale di tante sorti che in mare si genera?Forsi alcuno se maravigliarà che nell'aria se generino pietre, non di meno ne l'HISTORIA NOSTRA DELLE COSE INANIMATE descrivo la natura di molte pietre, che alcuna volta dalla materia


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