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detto / che, se io havesse un' mecenate, tale quale io dessidero, havrei ardire in poco tempo in queste cose naturali porre in luce molti volumi, come ho detto, parte di animali, perte di piante et altre cose che manchano d'anima, nell'historia de quali, da me scritta, evidentemente io scuopro et mostro migliaia di errori in questa cognitione delle piante, animali et minerali tanto alta et contemplativa, essendo stato per l'adietro sommersa la veritā nelle tenebre per tanti centinara d'anni, ritrovandosi ogni cosa piena di errori in queste facultā, con danno spesso irrecuperabile de molti et degli poveri infermi soprattutto. La causa de tanti errori e l'ignorantia ch'č stata in questa parte de filosofia sin a quest'hora non č venuto da altro che dalla pocha cura che hanno havuto i prencipi et magistrati nelle loro cittā a non premiare gli vertuosi, et massime ne Studii publici, dove s'insegnano le lingue et buone discipline, et che nella morte d'un' dotto potesse sostituire un' altro -et, non si havendo questo fatto, si č visto che la lingua latina e greca era sopita et introdotta nella medicina una dottrina barbara et un' nome d'un' morbo per una pianta spesse volte si pigliava. Del che non č stato maraviglia se sono stati in tante tenebre.
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