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li e loro parti), nobilissimo fra tutte le creature del mondo, / per il quale sono create a suo utile tutte le cose sublunari et a quello dirette.Conchiudiamo, adunque, che il medico deve essere sopra gli spiciali, come l'architetto sopra e muratori, come testifica in molti luoghi Galeno, acciò non si commetta errore. Non leggiamo noi presso a Galeno che gli medici in Roma al suo tempo conservavano gli semplici medicamenti come fanno hoggidì li spiciali nelle sue botteghe? Et credo che facessero questo gli medici per li suoi operarii, che haveano in casa et notrivano, et a quelli erano soprastanti, acciò non commettessero errore nel comporre. Ma, non gli volendo in casa, debbe nondimeno il medico trovarsi presente quando il speciale compone gli medicamenti, acciò non tralisca.Noi vediamo dall'esperientia, sì come dalla cognitione delle piante nascono infiniti beni al mondo, così, per il contrario, infiniti mali dall'ignoranza di quelle procedono. Là onde meritamente disse Galeno, nel primo libro de suoi Antidoti, il medico, s'è possibile, habbia la cognitione de tutti e semplici, massime di quegli ch'entarno ne' medicamenti, altrimenti sarà un' medico equivoco, cioè di nome solo finto et non vero, non conseguendo il fine del vero medico: sì
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