Discorso naturale di Ulisse Aldrovandi. Nel quale si tratta in generale del suo Museo, e delle fatiche da lui usate per raunare de varie parti del mondo, quasi in un Theatro di Natura tutte le cose sublunari, come piante, animali et altre cose minerali. Et parimente vi s' insegna come si de' venir nella certa et necessaria cognitione d'alcuni medicamenti incerti et dubbij, ad utilità grandissima non solo de' medici, ma d'ogni altro studioso. All'Ill.mo et Ecc.mo S.or Giacomo Boncompagni castellano di S. Angelo.
 

cognitione delle cose naturali et semplici ingredienti ne medicamenti et antidoti varii, composti per indurre et conservare la sanità nel huomo. Quivi ci sarebbe bisogno de un' prencipe, per mezo del quale si reformassero tutte l'officine delle speciarie del medicinale che sono in Europa, dove si compone et prepara tanta varietà de medicamenti, per la sanità et preservatione del corpo humano. Ma chi meglio potrebbe essere che Sua Santità?Et che maggiore laude et honore potrebbe conseguire di questa egregia opera, degna di perpetua immortalità? Facendo Sua Beatitudine riformare queste officine et pigliare via et modo che se reducessero a un' vero ordine, secondo gli precetti de buoni authori greci, arabi e latini, che hanno scritto in questa facultà di medicina et massime in questa pharmaceutica?Il migliore modo et più facile e securo a ridurre ad una perfetta cognitione questa philosophia naturale delle piante, accioché ad una debita e necessaria forma si reducessero le speciarie, saria di mandare huomini eccellenti in varie parti del mondo, massime ne luoghi orientali et altri luoghi, per certificare ogni minima cosa che in quel


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