Discorso naturale di Ulisse Aldrovandi. Nel quale si tratta in generale del suo Museo, e delle fatiche da lui usate per raunare de varie parti del mondo, quasi in un Theatro di Natura tutte le cose sublunari, come piante, animali et altre cose minerali. Et parimente vi s' insegna come si de' venir nella certa et necessaria cognitione d'alcuni medicamenti incerti et dubbij, ad utilità grandissima non solo de' medici, ma d'ogni altro studioso. All'Ill.mo et Ecc.mo S.or Giacomo Boncompagni castellano di S. Angelo.
 

Però questa sarebbe la vera / via, che, andando in questi stranieri et lontani paesi, a imitatione d'Hippocrate, cercare con ogni diligenza ogni minima esperienza fatta da huomini periti et notarla con diligenza, accioché in Europa si potesse poi esseguire, havute che si fussero tali piante da quei luoghi transportate. Et, per più agevolare questo negotio et potere redurloall'uso per coltivarle in Italia, bisognaria mandare alcuna sorte de piante transpiantate in vasi et, soprattutto, senza difficoltà se mandarebbono tutte le piante bulbose, simili a hyacinthi, narcisi, pancratii, che facilmente fuori di terra per qualche spacio di tempo si conservano.Il modo di essiccare le piante.Oltra a questo sarebbe ancora bisogno, per aumento di questa facultà, essiccare ogni sorte de piante pellegrine, ponendole nelle carte straccie, che non sono atte a scrivergli sopra -et si pongono in modo che una non tocchi l'altra, interponendosi fra ciascuna pianta tre carte, accioché l'humidità d'una non corrompa l'altra prossima. Appresso avvertendo che ogni tre giorni si mutano, perché quella carta sorbisce tutto l'humido et, bagnandosi per l'humore, facilmente saria causa di putredine -et questa mutatione si fa cinque o sei volte, a talché in spacio de quindeci giorni si secca. Et, facendo a questo modo, restano talmente essiccate e verdi col suo colore naturaleche di poi agevolmente si possono agglutinare ne' libri, com'ho fatt'io nelle mie. Et si potria da quelle agglutinate, come da veri essemplari originali, farle depingere, a utilità universale de posteri. Questo ho voluto dire, di essiccare le piante, per la difficoltà di molte che non così agevolmente portare si possono et, portate che siano, vivere in queste parti nostre non è così facile./


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