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culte, le quali non hanno origine dalla / mistione de quattro elementi, ma solo dalla forma del composto ch'à noi è ignota.Ecco dunque l'util grande che si conseguirebbe da tale historia nel modo detto, venendo in notitia delle vere facultà che hanno in diverse sorti de mali, a bene universale della generatione humana. Et, a maggior utilità et certezza, bisognaria scrivere tutte l'esperienze et osservationi ch'hanno quei indiani in quelle piante, che da quelle, di poi, potresmo facilmente ritrovare le vere cause e ragioni di tal natura.Per le cose dette da me di sopra, credo che facilmente S. S. Ill.ma potrà conoscere che il più sicuro modo e certo di fare compita, ad utilità e delettatione della generatione humana, questa historia de misti sublunari, altro non saria se non mandare, per mezo del re di Spagna, varii dotti con scrittori in queste parti orientali et occidentali, quali non havessero attendere ad altro che a scrivere e fare finire questa historia delle cose naturali che in Europa non si trovano -et certo maggiore honore et utile al mondo di questo non potrebbe conseguire il re di Spagna a comettere fusse esseguita questa impresa.Io, ancorché sia di età di 47 anni, forse, quando piacesse al re di Spagna, per favore o mezo de Nostro Signore, di servise dell'opera mia, forse mi risolverei di pigliare questa faticosa impresa. Et, sapendo io quant'habbiano scritto in queste in queste materie gl'arabi, greci e latini et altri scrittori, gran' profitto farei al mondo, se io andasse in quei luoghi. Et, se huomo in Europa è atto a fare questo, credo (sia detto senza iattanza) -poterlo fare io: di questo dando l'honore al Onnipotente Iddio, dal quale ogni bene depende.Egli è ben vero che, per fare compito questo negotio, bisognerebbe armare un buon' navilio di tutto quel che facesse necessario, ma, soprattutto, bisognerebbe ch'io havesse e tenesse meco molti scrittori e pittori et altre persone erudite a ciò, per la morte, che è commune a tutti, non si mancasse da potere condurre al fine l'ho
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