1569-01-16 - Di Padova a 16 di Gennaro nel 1569.
 

Molto Eccellente Signor mio osssservandissimo. Ho data una occhiata agli mei bossoli per aggradir Vostra Signoria secondo mi ha ricercata per l'ultima sua, ma non vi ho ritrovato cosa di momento né che sia, come credo, per il suo stomaco. Pur ve mando alcune cosette tal quale elle si sono, rinchiuse in questa piccola scatoletta, pregando V.S. d'accettar il bon animo invece d'una gran dovitia che forsi da me espettava. Et se in altro mi conosce bono di poterle far servigio, mi sarà di gran favor esser da lei comandato et le bacio le mani. Il Signor Dio la feliciti sempre. Di Padova a 16 di Gennaro nel 1569.

Di V.S.
Affettionatissimo servitore
Melchiore Guilandini (1)


(1) nota: BUB, ms. 382, I, c. 146r.; DE TONI 1911a, p. 169.

       Carta 146 r      

 

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