1571-11-25 - Di Verona, ali 25 Novembre 1571.
 

Eccellentissimo et Illustrissimo Signor sempre honorando

Non vedo l'ora di aver vostre lettere sì per intender di voi et della honorata vostra compagnia che fu qua da me, et per saper il successo del viaggio vostro fatto dipoi vi partisti. Né sino ora ho potuto aver gracia di aver vostre lettere cum tuto che ve ne abi scrite due altre mie; né però siete restato da che sete a casa di aver scritto a messer Lione in Venetia et al magnifico signor Trivisano in Padoa, et il Calzolari tanto vostro l'avete posto in un cantone, né piu vi racordate di lui. Sto poi cum desiderio anche per mandarvi le vostre cose per via de Mantoa - quelle petrifficate -; sì che per tutte le suddette cause sto cum gran desiderio di aver vostre, sì come Vostra Eccellentia mi ha promesso far una vostra honorata epistola cum quel modo et garbo che la saperà far lei a mio honore, che grande me lo riputero aver una fede della Vostra Eccellentia come quel dotto, et onorato et famoso che siete. Ben però non mi disfido punto di la Vostra Eccellentia et della Vostra cortesia solita verso di me. Io poi non son per mancarli intorno la sua poliza lassatami a li sui tempi debiti, et la vederà in esito perché io molto vi sono sempre stato cordialissimamente caldo in amarvi, reverirvi et sempre portar il nome vostro sculpito nel core, sì per le rare virtù vostre et per la fama vostra quanto ancho ho visto Vostra Eccellentia avermi conservato nella memoria (1)


(1) nota: BUB, ms. 382, III, cc. 56r.-56v.; CERMENATI 1908, pp. 122-123.

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