1559-06-30 - Di Venetia all’ultimo Giugno del '59
 

Carissimo mio Eccellente Signor

Gia giorni rezepi lettera di V.S. Eccellente et intesi il tutto: sarò obediente et starò in aspettationi delle amorevoli profferte. Hora mando a V.S. tre cose, abenché pensi V.S. l’habbino vedute; pure per non esser certo le invio. Una specie di Sena per oppinion di messer Aluise, ma mi satisfa meglio per specie di Fen greco; una pianta di Sphacelos Theophrasti; et di molte piantine di Petroselino Macedonico., et siate sicurissimo esser di esso perché ha tutte le dotti nel suo seme che li assegna Dioscoride. Nel resto la mi conservi suo et si degni valersi del mio pocho potere. Sempre suo.

Di Venetia all’ultimo Giugno del '59

Di Vostra Signoria amorevol fratello
Pietro Antonio Michiel (1)


(1) nota: BUB, ms. 382, I, c. 182r.; DE TONI 1908, p. 48.

       Carta 182 r      

 

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