Lettera non datata realtiva all'invio di specie erbacee e animali
 

Eccellente mio Signor fratello

Per adimpire il vostro et mio desiderio non interponerò tempo di mezo nel visitarvi con mie. Rezepi li semi a me molto gratissimi, ma molto più aspetterò con summo desiderio le piante che V.S. mi acusa dover havere da quel gentil’huomo. Li semi che mi son stati grati sarebbe stato quelli di quel Arbori populus similis se fossero buoni et giovani, ma son secondo li altri che già mi mandaste vecchissimi, ma poi che V.S. mi promette di mandarmi la pianta restarò contento et sodisfato. Et medesimamente molto ho desiderio di quel pyretro d’il Mathiolo, ma il seme mi par anche lui vecchio et tanto più il credo perché il Mathiolo mai manda cosa alcuna fresca ma sempre vecchia. Ocimoides non ho veduto mai la pianta, ma si bene anchora de il seme che non mi son nato. Tutti li altri ne son copioso, ma acetto il pieno et cortese buon volere. Circa le Cipole vi mandai, meglio è piantarle subito perché pur tropo sono ritardate per il longho viaggio. Io di quelle havute novamente da Costantinopoli le ho piantate et mi hanno fatto il fiore. Io diedi subito ricapito alle sue, vero è che non ritrovai il magnifico Cavali ma le diedi a casa sua. Quanto alli honori et dignità di Vostra Eccellenza molto mi ralegro et non li reputo manco di quello mi fusse conseguito a me qualche honorato beneficio, et lodato sia Idio che pur alcune volte chi meritano ritrovano luogho; et il medesimo non si stanchi, per modo di dire, in perseverarvi, augumentarvi et proseguire alli degni et lodevoli meriti vostri. Di pessi io non scriverò li nomi, imperò deli comuni et volgari Vostra Signoria li sa, et anche là li debbano havere; delli strani et rari poi io non ne scio il nome, ma secondo ne potrò havere io farò la rezeta et li mandarò. Deli uceli poi io non ne ho pratica, ma informatomi con quelli li stampano mi han così detto, che li più rari sono li sotto scriti che loro ne possono havere; se V.S. ne vorà la mi darà aviso che ne mandarò. Il Gallo del paradiso overo gallo megiaruolo et ha una cresta et son grandoto; Subioti con la testa nera et el petto rossignio; Frison grandoto grosso et di color vario; Parutola con il petto giallo; Ortolan il simile; Pachagnioso con lungheto con la testa nera et il resto machiato; ma a me pare tutti volgari et atenderò loro a sue stamperie ordinare, pure si V.S. ne vorà ne mandarò, et li ho dato ordine che ogni altra sorte li capitasse che lì (1)


(1) nota: BUB, ms. 382, I, cc. 183r.-183v.; DE TONI 1908, pp. 49-50.

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